Monte Sant'Angelo,

piano sociale di zona



Con delibera di C.C. n. 5 del 10.02.2005 è stato approvato anche nella nostra città il Piano sociale di Zona del Distretto Sanitario n.1 di cui fanno parte i Comuni di Monte Sant’Angelo, Manfredonia e Mattinata.

Con l’approvazione del Piano sociale di zona e con la firma dell’accordo di programma da parte dei sindaci dei tre Comuni,del Direttore generale dell’Asl Fg/2, del Presidente della Provincia di Foggia e dei rappresentanti di altri enti pubblici e privati, viene completato il lungo iter procedurale, previsto dalla legge 328/2000 e della legge regionale n. 17 del 2003, che ha portato per la prima volta nella nostra città e nel nostro distretto alla formazione di un atto di programmazione degli interventi e delle risorse del sistema integrato di interventi e servizi sociali.

Il piano è stato redatto secondo nuovi principi :

  1. coordinamento e integrazione con gli interventi sanitari e dell’istruzione nonché con politiche attive di formazione,di avviamento e di reinserimento al lavoro;
  2. concertazione e cooperazione tra diversi livelli istituzionali,tra questi ed i soggetti privati erogatori dei servizi,che partecipano con proprie risorse (anche umane) alla realizzazione della rete, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale nonché le unità sanitarie locali per le prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria comprese nei livelli essenziali del Servizio sanitario nazionale.

Proprio in attuazione di tali principi e della formazione dal basso del Piano integrato dei servizi sociali e sanitari è stato elaborato un piano che prevede un ‘offerta dei servizi che nasce dalla domanda ,dal vissuto del territorio locale e dai bisogni concreti dei nostri cittadini , dalle richieste avanzate dalla miriade di organismi del cosiddetto “terzo settore”, che hanno dato, con la loro attiva partecipazione alla fase di formazione del piano, un impulso importante per la redazione dello stesso , per la definizione dei suoi obiettivi e per una impostazione dell’offerta dei servizi sociali, che pone al centro le persone ,che non sono considerati soltanto utenti, bensì individui,degni del rispetto, stima , comprensione e meritevoli,il più delle volte ,del nostro aiuto,del nostro sostegno,della nostra solidarietà.

Tra gli obiettivi del sistema integrato d’interventi e servizi sociali del nostro ambito figura anche la promozione della solidarietà sociale,con la valorizzazione delle iniziative delle persone,dei nuclei familiari,delle forme di auto aiuto e di reciprocità e della solidarietà organizzata.


Obiettivi prioritari per il primo anno per il comune di monte sant’angelo

  • ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) – è previsto un modulo di 15 unità
  • Istituzione della porta unica di accesso
  • Iniziative per favorire la domicialiarità
  • Iniziative per favorire l’inclusione sociale
  • Istituzione di un centro sociale per gli anziani
  • Rafforzamento del servizio della Ludoteca

CHI può usufruire di questi servizi

Possono avvalersi delle prestazioni e dei servizi del sistema integrato di interventi e servizi sociali:

  • i cittadini;
  • i cittadini di Stati appartenenti all’Unione europea ed i loro familiari;
  • gli stranieri titolari di carta di soggiorno,con le modalità e limiti previsti dalle leggi regionali;

Sono inoltre garantite,a favore dei profughi,degli stranieri e degli apolidi,le misure di prima assistenza.


Chi ha l’accesso prioritario a tali servizi

L’accesso prioritario ai servizi e alle prestazioni erogati dal sistema integrato di interventi e servizi sociali è rivolto a favore di:

  • dei soggetti in condizioni di povertà;
  • dei soggetti con limitato reddito;
  • dei soggetti con incapacità totale o parziale di provvedere alle proprie esigenze per inabilità di ordine fisico e psichico;
  • dei soggetti con difficoltà di inserimento nella vita sociale attiva e nel mercato del lavoro;
  • dei soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria che rendono necessari interventi assistenziali.


A quanto ammontano le risorse finanziarie previste da piano per il nostro Comune

Le risorse finanziarie per il nostro Comune sono per il 2005 complessivamente di € 847.761, 05 .
Queste risorse provengono da diverse fonti e precisamente:

  • € 378.104, 36 al fondo nazionale per le politiche sociali (FNPS);
  • € 385.995, 05 dalle risorse proprie del Comune di Monte Sant’Angelo;
  • € 59.156, 81 dai trasferimenti della Regione.

Come possono essere utilizzate queste risorse e quali sono le aree d’intervento

Le risorse a disposizione possono essere utilizzate tenendo conto di quelli che sono i vincoli previsti dalla legge e solo in parte in modo discrezionale secondo gli indirizzi e gli obiettivi specifici dell’ente.

Infatti la legge prevede che le risorse trasferite dal FNPS e quelle proprie del Comune vengano destinate alle aree prioritarie d’intervento dalla stessa definita e secondo le percentuali minime in essa previste.

In particolare :


AREA DI INTERVENTO RISORSE FNPS (2001-2003) RISORSE PROPRIE DEL COMUNE
Responsabilità Familiari
€ 30.248,35
€ 6.050,00
Politiche per i Minori
€ 66.546, 37 € 13.310,00
Persone Anziane
€ 75.620, 87 € 15.125,00
Persone con disabilità
€ 56.715, 65 € 11.344,00
Dipendenze
€ 18. 905, 22 € 3.782,00
Salute Mentale
€ 18. 905, 22 € 3.782,00
Abuso e maltrattamento
€ 16.636, 59 € 3.328,00
Contrasto alla povertà
€ 18.905, 22 € 3.782,00
Altre aree prioritarie
€ 0 € 0
Azioni di sistema
€ 0 € 150.000,00
Funzionamento dell'Ufficio di Piano
€ 7. 562,09 € 0,0
Altro
€ 68.058,78 € 175.492,05
TOTALE RISORSE € 378.104, 36 € 385.995, 05

Cosa cambia nella gestione dei servizi con l’approvazione di questo Piano sociale di zona

Innanzitutto non tutti i servizi avranno più una dimensione comunale.Infatti alcuni servizi saranno erogati a livello di ambito e saranno conseguentemente finanziati dai singoli Comuni in rapporto al beneficio che arrecano alla loro comunità .

Per questo si potranno realizzare delle economie di scale,dei conseguenti risparmi di risorse e ci potrà essere una maggiore omogeneità nei servizi offerti nei tre Comuni dell’ambito.

Inoltre,con i piani sociali di zona non si corre alcun rischio di sottrazione di risorse da un Comune all’altro ma vi è la concreta possibilità di risparmiare risorse e di ottenere le risorse aggiuntive previste dalla legge per quei comuni che si sono associati “la cosiddetta premialità”


Com'è suddiviso il Piano Sociale di Zona

:: La Relazione Sociale nell'Ambito Territoriale (file PDF) 502 KB
:: Gli obiettivi strategici e le priorità del Piano (file PDF) 337 KB
:: Le scelte strategiche per l'assetto gestionale ed organizzativo dell'Ambito (file PDF) 131 KB
:: La programmazione finanziaria (File PDF) 170 KB
:: Allegato A1 - Le statistiche sociali nell'ambito territoriale - (file PDF) 404 KB
:: Allegato A2 - Indicatori per l'analisi dell'offerta e della domanda di servizi e monitoraggio dei servizi erogati Comune di Manfredonia
:: Allegato A2 - Indicatori per l'analisi dell'offerta e della domanda di servizi e monitoraggio dei servizi erogati Comune di Mattinata
:: Allegato A3 - Indicatori per l'analisi dell'offerta e della domanda di servizi e monitoraggio dei servizi erogati Comune di Monte S.Angelo
:: Legenda indicatori per l'analisi dell'offerta e delle domande di servizi erogati per l'anno 2003 - (file PDF 543 KB)
:: Allegato B1 - RIlevazioni della spesa sociale dei comuni nel triennio 2001-2003 - (file PDF 1,31 KB)
:: Allegato B1 - Scheda A della programmazione finanziaria - file PDF 211 KB)