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Gli organi della Polizia Municipale sono:
A. Il SINDACO al quale spettano le qualifiche di:• Ufficiale di Governo; Ufficiale di Polizia Giudiziaria, nei Comuni dove manca l’ufficio di polizia giudiziaria; Autorità locale di pubblica sicurezza, nei Comuni dove non esiste il commissariato di P.S.; Esercita il potere di direttiva nei confronti dei sottoposti gerarchici; Vigila sull’espletamento del servizio; Adotta i provvedimenti previsti dalla legge e dai regolamenti.
B. IL COMANDANTE del Corpo di Polizia Municipale.
Ai sensi dell’art. 9 della L. 65/86 il Comandante del Corpo di polizia municipale “è responsabile verso il Sindaco dell’addestramento, della disciplina e dell’impiego tecnico-operativo degli appartenenti al Corpo”. Sotto il profilo organizzativo e funzionale, dunque, il Comandante del Corpo rapportala propria responsabilità direttamente nei confronti del Sindaco, cui è attribuita la responsabilità complessiva del Comune.
C. Gli UFFICIALI (Addetti al Coordinamento ed al Controllo), di cui uno riveste la qualifica di vicecomandante,
D. Gli AGENTI di Polizia Municipale (Vigili Urbani) l’operatore di polizia municipale è un dipendente dell’amministrazione comunale, investito di una serie di attribuzioni e di compiti istituzionali di notevole estensione e di fondamentale importanza per la collettività locale. Tali compiti rivestono attività di tipo PREVENTIVO, di REPRESSIONE, di VIGILANZA e di ACCERTAMENTO, di carattere ora esecutivo, ora amministrativo, ora tecnico. Senza voler formulare un’elencazione esauriente di tali compiti, si ritiene opportuno indicare, in via generale, le attività più importanti rientranti in essi, vigilare sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti e delle altre disposizioni emanate dagli organi preposti, con particolare riguardo alle norme concernenti la polizia urbana e rurale, la circolazione stradale, l’edilizia, l’urbanistica, la tutela dell’ambiente, il commercio, i pubblici esercizi, la vigilanza igienica e sanitaria; prestare opera di soccorso nelle pubbliche calamità e disastri, d’intesa con le autorità competenti; assolvere a compiti d’informazione, di raccolta di notizie, di accertamento, di rilevazione e ad altri compiti previsti da leggi o regolamenti o richiesti dalle competenti autorità; prestare servizi d’ordine, di vigilanza e di scorta, necessari per l’espletamento di attività e compiti istituzionali dell’ente di appartenenza; sorvegliare il patrimonio comunale per garantire la buona conservazione e reprimere ogni illecito uso;• adempiere alle funzioni di polizia amministrativa previste dal D.P.R. 616/1977 e dal D.Lgs. 112/98; disimpegnare, con le prescritte modalità, i servizi di onore in occasione di pubbliche funzioni e manifestazioni, di cerimonie e in ogni altra particolare circostanza a fornire la scorta d’onore al gonfalone del Comune, collaborare con le forze di polizia dello Stato e della protezione civile. Inoltre gli agenti nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni esercitano
• FUNZIONI DI POLIZIA GIUDIZIARIA, che acquistano automaticamente, a seguito dell solo provvedimento di assunzione da parte del Comune;•
SERVIZIO DI POLIZIA STRADALE, ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285;
• FUNZIONI AUSILIARIE DI PUBBLICA SICUREZZA, che acquisisce tramite uno specifico provvedimento a carattere formale, da parte di un’autorità statale, il Prefetto, capo della pubblica sicurezza nella Provincia, previa comunicazione del Sindaco.
“L’autorità di P.S. veglia al mantenimento dell’ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini, alla loro incolumità e alla tutela della proprietà; cura l’osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e speciali dello Stato, delle Provincie e dei Comuni, nonché delle ordinanze delle Autorità; presta soccorso nei casidi pubblici e privati infortuni”.
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